Archivio della categoria: eventi

Luigi Cavalli a 180 anni dalla nascita

Presentato alla “Fondazione Istituto di Storia” di Vicenza, in collaborazione con il libero gruppo “Un Cucchiaio di Cultura”, il libro di Angela Maria Alberton “Luigi Cavalli”. Relatori: Dario Semenzato, Filiberto Agostini, Angela Maria Alberton e Gilberto Padovan.

Pochi a Vicenza sanno chi sia Luigi Cavalli. Il suo nome, come capita spesso, si è perso tra le pieghe della storia. Molti vicentini percorrono ogni giorno la via a lui dedicata nel 1931, senza sapere chi sia; altri passano sotto la sua casa, in corso Fogazzaro a Vicenza, senza nemmeno alzare lo sguardo sulla facciata in cui campeggia una lapide che lo ricorda così: «In questa casa / dopo l’Epopea / in fervore di pensiero e d’opere / dimorò / Luigi Cavalli / dei Mille / VII IV MDCCCXXXIX XVII XI MCMXXIV (7 aprile 1939 – 17 novembre 1924)». I vicentini più attenti sanno che Cavalli è stato uno dei Mille sbarcati a Marsala, mentre solo gli appassionati di storia locale sanno che è stato per molti anni consigliere comunale di Vicenza, deputato e senatore del Regno d’Italia, e presidente della Società dei Reduci garibaldini di Vicenza. Mi sono imbattuta in Continue reading “Luigi Cavalli a 180 anni dalla nascita” »

500° di Leonardo da Vinci

Leonardo da Vinci. Autoritratto. Biblioteca Reale di Torino

Nel mese di aprile, Gilberto Padovan editore ha realizzato un evento culturale dedicato a Leonardo da Vinci, in occasione del 500°anno  dalla sua morte. I relatori Antonio Stefani e Marco Cavalli hanno discusso l’opera del Genio, tratta dalle “Vite” di Giorgio Vasari,  arricchendola con alcune curiosità sulla sua vita. E’ intervenuto telefonicamente anche l’assessore alla Cultura e al Turismo di Vinci, Paolo Santini.

500° di Antonio Pigafetta

Il ciclo di incontri culturali, “Un Cucchiaio di Cultura”, organizzati dall’editore Gilberto Padovan, si è aperto quest’anno all’insegna di una importante ricorrenza: quella dei cinquecento anni trascorsi dall’inizio della straordinaria impresa di circumnavigazione della Terra che vide tra i principali protagonisti il vicentino Antonio Pigafetta. Il suo prezioso diario di viaggio, testimonianza diretta della sua esperienza di esploratore, geografo e storiografo nell’equipaggio di Ferdinando Magellano, ne fanno un autore assolutamente degno di riscoperta a più livelli, anche dal punto di vista umano. Contenuto in vari manoscritti in italiano e francese, il testo di quell’avventura oceanica venne pubblicato per la prima volta nel 1800, a cura di Carlo Amoretti, dopo il ritrovamento alla Biblioteca Ambrosiana di Milano di un codice ritenuto copia diretta del presumibile originale, con il titolo “Primo viaggio intorno al globo terracqueo, ossia ragguaglio della navigazione alle Indie Orientali per la via d’Occidente fatta dal cavaliere Antonio Pigafetta, patrizio vicentino, sulla Squadra del Capit. Magaglianes negli anni 1519-1522”. Relatore il giornalista Antonio Stefani affiancato dal lettore Renato Parena. Il violoncellista Filippo Pigato ha dato inizio all’incontro.

Concerto di Natale

L’editore Gilberto Padovan, nell’ambito delle sue attività culturali, ha organizzato presso la Chiesa di Santa Maria in Aracoeli, a Vicenza, un Concerto di Natale a favore dell’A.N.D.O.S. Ovest Vicentino. Sono intervenuti il musicologo Massimo Celegato e la presidente dell’Onlus Piera Pozza. L’orchestra “Arrigo Pedrollo Band di Sovizzo Colle”, diretta da Santino Crivelletto, ha eseguito un repertorio di musiche  classiche.

L’Autunno nella Letteratura

Il 21 ottobre si è tenuto a Rubano una conviviale sul tema “L’Autunno nella Letteratura”. Il relatore, prof. Massimo Celegato, ha parlato  degli scrittori, poeti e musicisti che hanno  trattato l’argomento. Il gruppo “Ottoni Berici” ha accompagnato le varie letture con brani musicali. Nell’occasione è stato presentato il logo “Un Cucchiaio di Cultura” che identificherà i prossimi appuntamenti.

(…) Il cielo era tutto sereno: di mano in mano che il sole s’alzava dietro il monte, si vedeva la sua luce, dalle sommità de’ monti opposti, scendere, come spiegandosi rapidamente, giù per i pendìi, e nella valle. Un venticello d’autunno, staccando da’ rami le foglie appassite del gelso, le portava a cadere, qualche passo distante dall’albero. A destra e a sinistra, nelle vigne, sui tralci ancor tesi, brillavan le foglie rosseggianti a varie tinte; e la terra lavorata di fresco, spiccava bruna e distinta ne’ campi di stoppie biancastre e luccicanti dalla guazza. (…) (Da “I Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni)