Biografia

 

Gilberto Padovan vive e opera a Vicenza, la “Città del Palladio” a11famosa in ogni parte del mondo come terra di ville e di palazzi che conservano splendidi tesori d’arte, patrimonio dell’Unesco grazie a gioielli inestimabili come il Teatro Olimpico – primo teatro coperto della storia – o la villa La Rotonda, opere entrambe del celebre architetto.

È qui che questo editore compie da anni un cammino tanto straordinario per qualità e spessore quanto all’apparenza controcorrente per metodo, scelte e obiettivi, per portata culturale e capacità di suscitare interesse e apprezzamento dal mondo degli accademici quanto da quello degli esperti e degli appassionati. Dopo un inizio come direttore responsabile di periodici dedicati all’attualità regionale e in veste di editore di riviste di carattere culturale e storico, Padovan ha scelto di occuparsi con crescente impegno di editoria storiografica e artistica e di stampe d’arte.

Nati da una passione sincera e profonda per la storia e l’arte in tutte le sue espressioni, i suoi progetti si sono fatti via via sempre più importanti e di alto livello, tanto da fargli raggiungere considerazione e fama internazionali: non a caso opere da lui edite si trovano oggi in ogni parte del mondo, ospitate in collezioni private così come in prestigiosi siti museali.

La sua attenzione per il bello e lo storicamente rilevante non ha limiti di epoca né di ambito territoriale, avendo spaziato, nel corso dell’attività, dal tardo bizantino al Rinascimento, all’Ottocento e oltre, e prendendo in considerazione le più diverse realtà, dalla città di Vicenza al Veneto, all’Italia nel suo complesso.

Accanto al recupero e alla diffusione di antiche testimonianze, come stampe e volumi altrimenti destinati all’oblio, Gilberto Padovan ha inoltre saputo mettere la perizia artistica del passato al servizio dell’iconografia contemporanea: esemplare in tal senso l’ideazione di collezioni di vedute dedicate a diverse città, tra le quali il formidabile panorama di Venezia di oltre 11 metri di lunghezza, il più esteso di sempre.

9a-ridottaAltra caratteristica del suo lavoro di editore è quella di saper coinvolgere nei propri progetti studiosi di riconosciuto valore, animando attive collaborazioni foriere di importanti stimoli culturali e preziosi approfondimenti.

Tra i lavori condotti con esperti di varie discipline si possono ricordare quelli dedicati all’araldica, alla bibliografia, al recupero di testi e alle trascrizioni di documenti di grande interesse storico e civile.

Curatore di mostre e di eventi culturali, ricercatore attento, editore-umanista nel senso più autentico del termine, Gilberto Padovan è insomma una voce fuori dal coro nel panorama dell’editoria contemporanea, capace ancora di innamorarsi dei progetti che porta avanti e di credere in una cultura non al servizio del mercato, ma destinata a raccontare il passato e a lasciare un segno nel futuro.

Un cammino, il suo, condotto nel tempo con una serietà e una coerenza che gli hanno aperto le porte dei più importanti musei e centri di studio nazionali e internazionali.

 

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