A cena con Goffredo Parise

prova-cover-10-high_web-1-768x480Gilberto Padovan Editore ha ricordato Goffredo Parise, a trent’anni dalla morte,  con un evento culturale che si è tenuto a Breganze. E’ intervenuto il critico letterario Marco Cavalli che ha parlato della sua vita e delle sue opere.

Goffredo Parise, scrittore, giornalista, poeta, sceneggiatore, è forse uno dei narratori vicentini che più di altri sanno ancora catturare l’ interesse e la curiosità dei lettori anche giovani. Nel 1951 esordisce con ” Il ragazzo morto e le comete”, un romanzo controcorrente rispetto al clima neorealista che caratterizzava il panorama letterario del tempo. Attraverso una prosa innovativa, Continue reading “A cena con Goffredo Parise” »

EVENTO-DONAZIONE ALLA VENERANDA BIBLIOTECA AMBROSIANA DI MILANO

GUARDA LE STAMPE

Con un evento culturale, organizzato nella Sala Federiciana della Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano, in Piazza San Sepolcro, lunedì 23 maggio, alle ore 15.00, è stata presentata per la prima volta una versione contemporanea delle “Quattro Stagioni” di Giuseppe Arcimboldo (1527-1593). L’opera d’arte, firmata dall’autore cinqucentesco e conservata al Museo del Louvre, è stata infatti reinterpretata in maniera magistrale, a Continue reading “EVENTO-DONAZIONE ALLA VENERANDA BIBLIOTECA AMBROSIANA DI MILANO” »

Evento in occasione del Centenario della Grande Guerra

In occasione delle celebrazioni del Centenario della Grande Guerra, l’editore Gilberto Padovan ha organizzato un incontro culturale a tavola, nei locali del “Piccolo Mondo” a Zovencedo (Vicenza), con ricordi e letture incentrati soprattutto sull’epopea del Monte Pasubio. Sono intervenuti Alberto Burato, ricercatore storico e medico militare , e Massimo Celegato, musicologo . Nell’occasione è stata presentata anche una suggestiva ristampa d’arte. Mauro Passarin ha scritto: ”Tra il monte Pasubio e la Grande Guerra c’è un legame talmente profondo da spingere a pensare che il primo esista perché è stata la seconda a generarlo”. Austriaci e Italiani erano consapevoli che il Pasubio fosse il cardine del fronte tra l’Adige e l’Altopiano di Asiago e, per questo, fu “la montagna più accanitamente contesa fra tutte sul fronte alpino”. Tra i mesi di maggio e dicembre del 1915, le nostre truppe avevano occupato l’intero massiccio, arrivando vicino a Rovereto, ma tale avanzata si fermò davanti alla linea di massimo arretramento prevista dagli Imperiali. Da quella linea gli Autro-Ungarici, il 15 maggio 1916, sferrarono Continue reading “Evento in occasione del Centenario della Grande Guerra” »